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Il ciclo pittorico nel Chiostro della Santissima Trinità di Viterbo Contributi: Enzo Bentivoglio, Cinzia Di Fazio, P. Rocco Ronzani O.S.A. e Roberto Saccarello Viterbo: King Edizioni, 2008, 215 p. ISBN: 978-88-9029-181-4; EUR 35,50 La prima opera completa sul ciclo degli affreschi di Marzio Ganassini custoditi nel Chiostro della Chiesa della S.S. Trinità di Viterbo. In un volume di pregio di 216 pagine interamente a colori, Vincent Spaccapeli e King Edizioni hanno il piacere di presentare alla città di Viterbo il volume che mostra la magnifica opera pittorica conservata all’interno del Chiostro. 44 affreschi e 36 lunette, inclusi gli inediti dipinti scomparsi durante la guerra e ritrovati in antiche lastre fotografiche scoperte casualmente negli archivi del monastero. Il volume è frutto del desiderio della comunità agostiniana di Viterbo e della sua guida storica P. Renato Saveri, del fotografo Viterbese Sergio Galeotti , di racchiudere in un’edizione unica l’intero ciclo pittorico, trasportando fuori dalla città un tesoro prezioso ed unico di cui nemmeno la città di Viterbo ha scoperto ancora tutto il reale fascino.
Ambrogio Massari da Cori, agostiniano: cultura umanistica e committenza artistica A cura di Carla Frova, Raimondo Michetti e Domenico Palombi Roma: Viella libreria editrice, 2008, 244 p. ISBN: 978-88-8334-335-3; EUR 33,00 Ambrogio Massari, il Coriolano, teologo umanista e generale dell’ordine agostiniano per quasi un decennio, tra i personaggi più noti nella Roma di Sisto IV, concluse bruscamente la sua vita il 26 maggio del 1485 a Roma presso la chiesa di Sant’Agostino, dopo aver subito l’umiliazione del carcere nel castello-fortezza di Castel Sant’Angelo: era stato, infatti, imprigionato da Innocenzo VIII, appena assurto sul trono di Pietro, per le malauguranti accuse che gli avrebbe rivolto al momento della sua elezione. Questo volume si propone di indagare, grazie al contributo di specialisti della storia religiosa, della cultura, dell’arte e del territorio, la parabola biografica di un uomo di curia che, emergendo da oscure origini nella città laziale di Cori allo splendore della Roma sistina, sotto la protezione del potente cardinale Guillaume d’Estouteville, seppe coniugare il legame con la città natia con una fortunatissima carriera ai vertici dell’ordine agostiniano e nel cuore della corte pontificia. La ricostruzione, sotto il suo generalato, delle chiese di S. Maria del Popolo e di S. Agostino a Roma e la realizzazione del convento di S. Oliva a Cori, capolavori dell’architettura quattrocentesca, ben rappresentano l’asse geografico-territoriale e i principali poli politico-culturali attorno ai quali si dipanano i cinquant’anni della esistenza del Massari. Attraverso la ricostruzione della sua biografia si dischiudono molteplici scenari storici, culturali e religiosi che si realizzano nella Roma del secondo Quattrocento: dalla trasfomazione urbanistica della città medievale al rinnovamento religioso delle Osservanze mendicanti, dalle strategie politico-militari del pontificato sistino nell’Italia del XV secolo fino all’ampliamento politico-territoriale dello stato della Chiesa.
L'età romana, medievale, rinascimentale e moderna A cura di Domenico Palombi e Pio Francesco Pistilli (Monografie storiche agostiniane. Nuova serie / Provincia agostiniana d'Italia 8) Tolentino: Biblioteca Egidiana, 2008, 302 p. EUR 18,00 "Questo libro raccoglie oltre un decennio di ricerche avviate in occasione dei lavori per l'allestimento del Museo della Città e del Territorio di Cori destinato ad occupare gran parte del convento agostiniano di S. Oliva: da allora, l'approccio interdisciplinare imposto dal composito contesteo architetttonico, pittorico e scultoreo ha stimolato la formazione di un articolato gruppo di ricerca il cui lavoro vede ora la luce. ..." (Prefazione di D. Palombi e P.F. Pistilli)
Canta chi ama |
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Padova: Panda edizioni, 2008, 96 p.
ISBN: 978-88-888-5277-5, EUR 9,00
Perché questo titolo?
Come Galileo Galilei, padre della scienza moderna, inventore il metodo sperimentale, ha indagato i segreti della natura, così Agostino è lo scienziato dell'anima che, come un palombaro, ha scrutato in profondità lo spirito umano fino a scoprirne la radice, l'interno l'eterno, cioè Colui che è più intimo della mia parte più intima e più alto della mia parte più alta (intimior intimo meo, superior summo meo) Dio (Confessioni III, 8, 11). Così Agostino nell'abisso che è l'uomo (Confess. IV, 13, 22) ha scoperto il mistero che è Dio.
(Amelia B. Siliotti nella introduzione)
Matteo Perrini
© morcelliana.com

(Filosofia. Nuova serie 47)
Brescia: Morcelliana, 2008, 400 p.
ISBN: 978-88-372-2238-3, EUR 24,00
Un intellettuale, un educatore, si riconosce attraverso gli autori più amati – assiduamente letti. Autori che disegnano una linea di pensiero, un modello pedagogico, morale. Classici nel senso che ad essi costantemente ritorniamo per meglio formulare le nostre domande essenziali. Ai suoi “maggiori” Matteo Perrini ha dedicato la vita, e negli ultimi giorni aveva ultimato l’insonne confronto con Socrate, Seneca, Agostino, Erasmo, Thomas More, Bergson. A ciascuno ha consacrato, nei lunghi anni del suo insegnamento, una monografia o una traduzione, quasi fossero ricerche in preparazione di questo libro. Un testo dal titolo programmatico: Filosofia e coscienza. Come se nella tradizione occidentale si potesse rintracciare un filo rosso rappresentato dalla coscienza, sia essa la psyché greca, la conscientia latina o la syneídesis cristiana. Consapevole delle ineliminabili differenze, Perrini ha cercato di mostrare in quale modo nella tradizione dell’agostinismo, che fa della coscienza l’orizzonte di senso della vita terrena, fosse confluita l’istanza socratica – e stoica, con Seneca – della responsabilità dell’uomo verso se stesso in quanto responsabilità per gli altri. Responsabilità, da respondeo: ottemperare alla chiamata dell’altro – il daimònion, il prossimo o, per chi crede, il Dio trascendente.
Una riflessione su filosofia e coscienza attraverso la rilettura di alcuni classici: Socrate, Seneca, Agostino, Erasmo, Tommaso Moro, Henri Bergson.
Trad. dall francese di Sabrina Favaro
(I Pellicani)
Torino: Lindau, 2008, 112 p.
ISBN: 978-88-7180-760-7, EUR 30,00
La ricerca della saggezza ha impegnato gli uomini fin da epoca molto remota. Jerphagnon ripercorre con passo rapido e sicuro la storia della filosofia antica, dai Sette savi a Plotino, chiarendo i diversi significati che le sono stati di volta in volta attribuiti: conoscenza del mondo naturale, pratica della virtù, ricerca della felicità o dell’atarassia, infine avvicinamento dialettico alla verità.
Quando il cristianesimo iniziò a imporsi, il mondo stava cambiando così in fretta e così radicalmente che anche il concetto di saggezza doveva essere rinnovato, se voleva aiutare gli uomini a vivere e a comprendere ciò che accadeva loro intorno. Figlio della cultura del proprio tempo, ma radicalmente trasformato dalla conversione, sant’Agostino seppe come pochi altri integrare la saggezza pagana con il nuovo orizzonte cristiano. Il risultato che egli raggiunse è rievocato in quelle Confessioni in cui, senza nascondere nulla di sé, ci ha reso partecipi della sua conquista della fede, che è la sola a realizzare pienamente la ricerca della saggezza.
La fede è il principio della conoscenza, la cui verità è in Dio, e quindi ci rende felici e ci consente di vivere virtuosamente. E la fede è dono di Dio, che per grazia ci concede di riconoscerlo e amarlo in noi stessi e in ogni parte della creazione; la stessa tripartizione agostiniana dell’anima, che rinnova quelle di Platone e Aristotele, rivela nel profondo dell’uomo il marchio indelebile della Trinità.
Questo è il senso del saggio di Lucien Jerphagnon, che con riconoscenza, complicità e rigore ci presenta l’itinerario di un uomo che, tornando a se stesso, ha illuminato la vita di chiunque lo legga.
Carolin M. Oser-Grote e Willigis Eckermann OSA (Ed.)

© Institutum Historicium Augustinianum
Atti del Congresso Internazionale in occasione dell'VIII Centenario della nascita (1295-1347). Cascia (Perugia) 27-30 Settembre 2006
(Studia Augustiniana Historica 15)
Roma: Institutum Historicum Augustinianum, 2008, 501 p.
In questi giorni ha visto la luce il poderoso volume degli Atti del Convegno internazionale sul Beato Simone Fidati da Cascia OESA (1295-1347), tenutosi in occasione dell’VIII centenario della nascita il 27-30 settembre 2006. Il testo, edito nella collana Studia Augustiniana Historica, n. 15, è stato curato dalla Dr.ssa Carolin Oser-Grote e da P. Willigis Eckermann OSA dell’Istituto storico agostiniano di Würzburg (Germania).
Il testo raccoglie i contributi di studiosi di primissimo ordine ed è suddiviso in tre parti:
I. Lo sfondo politico e spirituale di Simone Fidati: contributi di C. Leonardi, M. Bartoli, A. Krümmel, F. Santi, M. Sensi, P. Piatti, M. Wernike OSA, S. Corbellini;
II. La vita e le opere di Simone Fidati: contributi di O. Grassi, W. Eckermann OSA, E. Menestò, V. Pektas, E. Lunghi, G. Battista, C. Oser-Grote, S. Serventi;
III. La ricezione e l’iconografia di Simone Fidati: contributi di C. Burger, R. Tollo
Il volume degl’Atti è disponibile presso il Centro Culturale Agostiniano onlus di Roma e dove può essere acquistato direttamente o ordinato telefonicamente e via mail:
Addetta Segreteria C.C.A.onlus
Dr.ssa Beatrice Mantovani
Via della Scrofa, 80
00186 Roma'
Tel. +39 06 6875995 (orario: da lunedì a venerdì, 9:30-12:30/13:30-17:00)
E-mail: centroculturale
agostiniani.it
(Tesi Gregoriana. Serie Teologia 149)
Roma: Editrice Pontificia Università Gregoriana, 2007, 304 p.
ISBN: 978-88-7839-095-9, EUR 25,00
In questo lavoro si è cercato di apprendere l'immagine del Christus patiens quale emerge dall'analisi dei testi delle Enarrationes in psalmos in Agostino d'Ippona. Il punto nodale della ricerca si concentra sullo studio del tema del commento II al salmo 21. In questo salmo, come afferma agostino, la passione di Cristo si legge con la stessa chiareza con la quale si legge nel Vangelo. Dallo studio dei testi emerge l'immagine del Cristo come Corpo composto dall'unione del Capo e delle membra.
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Franco Monteverde (Ed.)
Collaborazione di Elena Passarini
(Nuova Bibliotec Agostiniana XLIV/1)
Roma: Nuova Città Editrice, 2007, 541 p.
ISBN 978-88-311-9476-1
L'indice analitico generale è uno strumento utile, anzi necessario per chi voglia rintracciare le linee del pensiero e della vita intellettuale e spirituale di Agostino, un autore singolare di ingegno superiore, grande per la scienza e la vastità degli scritti. Il presente indice riprende tutti gli indici particolari di cui sono dotati i singoli volumi dell'Opera Omnia di sant'Agostino. Tale materiale è stato raccolto tramite informatizzazione, archiviato, rielaborato, controllato e ordinato. Complessivamente, le voci, o lemmi, in stretto ordine alfabetico, sono oltre 5.500, esclusi i nomi propri e le sottovoci. L'intento è quello di dare la maggiore facilità di trovare informazioni alle molte categorie dei lettori di Agostino, a chi lo ama, a chi lo studia, a chi ne parla, a chi lo commenta, anche a chi lo discute.
Trad. dall'inglese di Piera Grisoli. Trad. dell'"Epilogo" di Giovanna Caputo
Torino: Lindau, 2007, 143 p.
ISBN: 978-88-7180-661-7, EUR 18,00
Le Confessioni di Agostino sono, dopo la Bibbia, una delle opere religiose che hanno avuto più lettori dall’Antichità ai giorni nostri. Raccontano le vicende, intellettuali e umane, del loro autore con un tono di sincerità che le rende straordinariamente attuali. Proprio perché opera «moderna», le Confessioni richiedono una lettura e un’interpretazione che spieghino attraverso quali canali uno scrittore del V secolo possa raggiungere con tanta immediatezza la sensibilità dell’uomo d’oggi.
È quanto fa Margaret R. Miles in questo saggio, che trasforma profondamente tutte le «idee ricevute» sull’opera di Agostino. Per l’autrice le Confessioni sono un testo nel quale il problema del piacere, in tutte le sue manifestazioni, occupa uno spazio centrale. Dall’analisi che ne offre, Agostino appare una figura ancora più viva e vicina di quanto si fosse finora pensato, un individuo capace di affrontare il mondo con vitalità, coraggio, vigore e passione, impegnato in una riflessione a tutto campo su quel desiderio che, come egli stesso ha scritto, «risiede nel profondo del cuore» di ogni uomo.
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Edizione italiana a cura di Luigi Alici e Antonio Pieretti
Roma: Città Nuova Editrice, 2007, 1488 p.
ISBN: 978-88-311-9337-5
Il presente Dizionario costituisce uno strumento aggiornato ed esaustivo per conoscere e approfondire la vita, l’opera e l’influenza di Agostino di Ippona (354-430 d.C.), uno dei più grandi personaggi della storia della Chiesa e del pensiero occidentale. Frutto del lavoro di un’équipe internazionale di circa 150 studiosi, il volume comprende 500 voci che nell’insieme coprono tutte le aree di ricerca degli studi agostiniani: - la vita: gli eventi e i luoghi della vita di Agostino con particolare attenzione al complesso contesto politico dell’epoca in cui visse e alla battaglia condotta dalla Chiesa dei primi secoli contro le eresie dell’epoca (dall’Arianesimo al Donatismo, dal Manicheismo al Pelagianesimo). - gli scritti - l’influenza di Agostino: le influenze che il pensiero classico e cristiano - da Platone a Plotino, da Ireneo a Origene e Tertulliano - hanno esercitato su Agostino; e l’influenza che l’Ipponate a sua volta ha esercitato sui teologi di epoche successive (da Girolamo ad Ambrogio a Gregorio Magno fino a Tommaso d’Aquino, Martin Lutero e Calvino).
Milano: Ancora, 2007, 357 p.
ISBN: 978-88-514-0430-7
Spesso nell’affrontare le opere di sant’Agostino ci si sofferma sull’analisi del suo pensiero, come se si trattasse di un trattato di filosofia, ma si perde di vista il contenuto di riflessione teologica e ricchezza spirituale di cui i testi di Agostino d’Ippona sono portatori.
Questo libro – come il precedente Solo, davanti a Te (uscito nel maggio 2006) – si propone di aiutare a cogliere questo “tesoro spirituale” dell’opera di Agostino. Mentre il volume precedente era centrato sui temi dell’interiorità, la nuova fatica di p. Ferlisi si concentra sull’altro grande polo di riflessione di Agostino: la Chiesa come comunità di fede e di servizio.
Il testo è articolato in 57 meditazioni, tutte con la medesima struttura: il titolo, formulato con le stesse parole di Agostino; un sottotitolo che ne suggerisce il significato; una brevissima selezione di testi agostiniani; alcuni spunti di riflessione per dare l’input alla meditazione personale; alcune domande di verifica; e infine una preghiera agostiniana.
© barberaeditore.it ![]() |
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A cura di Federico Cinti
(parole per sempre)
Siena: Lorenzo Barbera Editore, 2006, 72 p.
ISBN: 88-7899-043-4, EUR 6,90
Si può ancora, nel nostro tempo inquieto e diffidente, ragionare sull'amore senza cadere nelle tante, troppe banalità o stupidaggini che diffondono i media, senza cadere nel fango della volgarità ma, al tempo stesso, senza mai perdere di vista la concretezza spesso dura e inesorabile dell'universo sentimentale? La risposta ci viene da questa nuova, elegantissima raccolta di testi sull'amore autentico, che spazia dal Cantico dei Cantici ad alcune splendide pagine di Agostino. Una lettura che rappresenta una vera e propria esperienza del cuore e della mente, capace di arricchire la nostra interiorità, la nostra vita di donne e uomini del terzo millennio.
Caltanissetta: Alfa & Omega, 2006, 147 p.
ISBN: 88-88747-59-1, EUR 11,90
In questo libro John Piper racconta la verità su Agostino, Lutero e Calvino: fu la loro esperienza della maestà di Dio e della grazia, nelle loro debolezze – e di fronte ad innumerevoli ingiustizie ed avversità – a fare la differenza. Portò Agostino ad abbandonare gioie frivole e mondane, Lutero a studiare continuamente la parola, e Calvino non solo a predicare instancabilmente la Bibbia, ma anche a proclamare: «Preferirei morire cento volte, piuttosto che far subire a Cristo una tale derisione». E può avere lo stesso effetto sulla vostra vita.
Se mai vi dovesse accadere di compiacervi del peccato, se mai vi dovesse accadere di perdere la gioia in Cristo, se mai vi dovesse accadere di essere ottenebrati dall’influenza del mondo, la storia della vita di questi uomini potrà aiutarvi a catturare di nuovo la meraviglia di Dio. John Piper vi porta al tempo di Agostino, Lutero e Calvino, vi invita a guardare le loro imperfezioni, a leggere della loro trasformazione e a contemplare il riflesso di Dio nella loro vita, così che possa ispirare nella vostra vita una maggior passione per la gloria di Dio.
Giovanni Reale / Carlo Sini
© http://www.paolinitalia.it

Con introduzione e a cura di Massimiliano Finazzer Flory
Cinisello Balsamo: Edizioni San Paolo, 2006, 59 p.
ISBN: 978-88-215-5769-9, EUR 5,00
“Questo è il punto veramente discriminante che lo pone a una distanza rilevantissima dal mondo antico e lo colloca come inizio del mondo moderno: la ricerca nell’interiorità dell’infinito”
Carlo Sini
“La concezione dell’anima, così come viene affrontata da Agostino, rappresenta una vera rivoluzione”
Giovanni Reale
Da dove nasce il pensiero occidentale? In quale momento avviene il superamento della filosofia greca da parte dei filosofi dell’occidente? Dove stanno le radici della nostra civiltà e cultura? Carlo Sini e Giovanni Reale si confrontano sul pensiero e l’eredità di uno dei più grandi pensatori di tutti i tempi, Agostino di Ippona, sepolto presso la Basilica di S. Pietro in Ciel D’Oro, a Pavia. Al centro del dibattito, vivace e di grande interesse, la scoperta dell’interiorità che Agostino, filosofo e teologo insuperabile, porta al cuore del problema di Dio e del mondo, del tempo, della fede e della ragione. Da qui l’innovazione del linguaggio e i primi fondamenti della psicologia.
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Turnhout: Brepols Publishers n.v. / Bari: Pagina soc. coop., 2006, VII-610 p.
ISBN: 978-2-503-51980-7
ISSN: 1379-2547
INDICE (selezione):
Giovanni Catapano (Padova)
Quale scetticismo viene criticato da Agostino nel Contra Academicos?
Norbert Fischer (Eichstätt)
Deum et animam scire cupio. Zum bipolaren Grundzug von Augustins metaphysischem Fragen
Costantino Esposito (Bari)
Da Descartes ad Agostino
Emmanuel Housset (Caen)
L’invention de la personne par saint Augustin et la métaphysique contemporaine
Roberto Schiavolin
L’Uno neoplatonico e la crisi dell’ontologia classica
Giovanna D'Anniello
Teologia, darwinismo, nichilismo: la via nietzscheana
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Piccola Biblioteca Agostiniana 41
Roma: Città Nuova Editrice, 2005,
ISBN 88-311-4741-2
La riflessione sulla croce, luogo nel quale si consuma la vita terrena del Cristo e inizia il disegno salvifico della risurrezione, accompagna Agostino lungo l'intero arco della sua esistenza e contrappunta in una trama fitta di riferimenti tutta la sua opera.
Tema scandaloso e incomprensibile, l'adesione alla croce è atto d'amore e al tempo stesso adesione piena al mistero, è l'opportunità data all'uomo di riconsiderare le luci e le ombre della propria esistenza e di cercare in essa un senso.
E così, tra storia, allegoria e analisi spirituale, attraverso il signum crucis Agostino descrive tutto l'agire del cristiano, del suo come del nostro tempo.
Ulisse Marinucci (Ed.)
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A cura di U. Marinucci, traduzione di Chiara Fabrizi e Paolo Siniscalco
Piccola Biblioteca Agostiniana 40
Roma: Città Nuova Editrice, 2005
ISBN 88-311-4740-4
Dopo l'editto di Costantino (313) i cristiani, ormai liberi di esprimere la propria fede, sono posti di fronte alla "fatica" dell'impegno evangelico nella quotidianità della loro vita. In questo contesto pastorale Agostino compone il De Cathechizandis Rudibus, vero e proprio "catechismo" della Chiesa cattolica, in cui egli sottolinea sopratutto il rapporto tra catechista e catechizzando, mostrando come la catechesi può e deve essere il luogo in cui entrambi fanno esperienza dell'amore di Dio e vivono, "uniti in un cuor solo", l'incontro con Christo.
Un percorso di formazione e di educazione continua alla vita cristiana valido anche per la Chiesa di oggi.
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Testo latino a fronte. Introduzione, traduzione, note e apparati di Giovanni Catapano
Milano, Bompiani, 2005, 443 p.
ISBN 88-452-3373-1
Scritto da un Agostino trentaduenne all'indomani della conversione, il Contra Academicos è un dialogo filosofico in tre libri, basato sulle conversazioni realmente avvenute a Cassiciaco nell'autunno del 386. Il problema discusso nel I libro è il rapporto tra felicità e verità: per il giovane Licenzio all'uomo basta cercare la verità per essere felice; per il suo compagno Trigezio, al contrario, occorre trovarla. Nel II e III libro Agostino in persona discute con l'amico Alipio, il quale sostiene il punto di vista degli Accademici "nuovi", cioè lo scetticismo di Arcesilao, Carneade e Filone di Larissa, appoggiato dallo stesso Cicerone ...
Quest'edizione è curata da Giovanni Catapano ... e intende fornire tutti gli strumenti per una lettura approfondita dell'opera: un'ampia e articolata introduzione, una traduzione chiara e affidabile, una gran quantità di note al testo, un elenco minuzioso di parole chiave e una bibliografia aggiornata ...
Alfredo Marini (Ed.)
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Milano, FrancoAngeli, 2004, 201 p.
Der Tagungsband enthält in italienischer Sprache die Beiträge des Studientages "Agostino d'Ippona a Pavia. Presenza e pensiero. La scoperta dell'interiorità" am 1. Oktober 2002.
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Prospettive 2
Cosenza, Lionello Giordano, 1996, 99 p.
Scritta dal Buonaiuti nel periodo più forte della sua attività universitaria, questa piccola opera dedicata a Sant'Agostino conserva, a distanza di oltre 70 anni dalla sua prima pubblicazione, tutta la sodezza di un "classico" ed una sorprendente freschezza.
In essa il lettore troverà descritti, con rara maestra e competenza, l'itinerario spirituale di Agostino fino alla sua conversione; i tre grandi momenti della sua teologia (la polemica antimanichea, la crisi pelagiana, la controversia donatista); la grande riflessione sul senso della storia suscitata dai tristi tempi del sacco di Roma del 410 e culminata nel grandioso affresco del De civitate dei.
L'edizione è stata curata da Aldo Moda, che ha elaborato una sobria nota bibliografica ed una introduzione tesa a situare questa piccola ma significativa opera nella ricerca fra ieri e oggi.
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